Audit vs Pentest
Guida Approfondita: Differenze tra Security Audit e Penetration Test ---
Guida Approfondita: Differenze tra Security Audit e Penetration Test
Introduzione
Nel contesto della cybersecurity, Security Audit e Penetration Test (Pentest) sono due attività fondamentali, spesso complementari, ma con obiettivi, metodologie e output differenti. Di seguito, una guida approfondita che confronta questi due approcci, utile per la preparazione alla certificazione eJPT.
Tabella Comparativa
| Aspetto | Security Audit | Penetration Test |
| Obiettivo | Valutare la postura di sicurezza generale dell'organizzazione, misurando la conformità a policy, standard e normative. | Simulare attacchi reali per identificare e sfruttare vulnerabilità tecniche in sistemi, reti o applicazioni. |
| Ambito (Scope) | Ampio e olistico: include policy, procedure, controlli tecnici, sicurezza fisica, e rispetto delle normative. | Limitato e focalizzato: targeting di sistemi, reti o applicazioni specifiche, in base agli obiettivi prefissati. |
| Metodologia | Analisi documentale, interviste al personale, analisi dei processi, configurazioni, e valutazione della conformità a standard di sicurezza. | Attività tecniche mirate: scansioni di vulnerabilità, exploit manuali, attacchi simulati, uso di framework (es. Metasploit, Burp Suite, ecc.). |
| Risultati | Identificazione di non conformità, lacune nei processi o nei controlli, con raccomandazioni migliorative. | Report dettagliato con vulnerabilità tecniche scoperte, proof-of-concept (PoC), impatto potenziale e suggerimenti di remediation. |
| Frequenza | Solitamente periodica (annuale/semestrale) o su richiesta per conformità. | Eseguita in base a necessità specifiche: post-deployment, dopo modifiche critiche o per verificare la sicurezza effettiva. |
Approccio Sequenziale Raccomandato
1. Audit di Sicurezza (fase iniziale) - Obiettivo: valutare l’aderenza dell’organizzazione a normative e best practice. - Output: evidenzia le aree in cui sono necessarie verifiche tecniche approfondite. 2. Penetration Test (fase tecnica) - Obiettivo: testare direttamente la sicurezza dei sistemi identificando vulnerabilità concrete. - Output: convalida tecnica delle misure di sicurezza, simulando l’attività di un attaccante reale.
Integrazione delle Attività in un Ciclo di Sicurezza
- Security Audit → analisi top-down, orientata alla governance, conformità e processi.
- Pentest → analisi bottom-up, focalizzata su aspetti tecnici, con approccio offensivo.
💡 Best Practice: combinare audit e pentest garantisce una visione completa: strategica (policy & processi) e tattica (vulnerabilità tecniche).
Extra: Cosa Considerare nella Pratica Professionale
- Strumenti usati negli Audit: CIS-CAT, Lynis, checklists ISO/NIST, strumenti di GRC.
- Strumenti usati nei Pentest: Nmap, Burp Suite, Metasploit, Nikto, SQLmap, ecc.
- Standard di riferimento: ISO/IEC 27001, NIST SP 800-53, PCI DSS, GDPR, HIPAA.
- Ruoli coinvolti:
Conclusioni
Security Audit e Penetration Test sono due strumenti chiave e sinergici per rafforzare la sicurezza informatica di un'organizzazione. Comprendere le loro differenze, complementarietà e applicazioni pratiche è essenziale per ogni professionista della cybersecurity.