🛡️ Guida Approfondita: Windows Kernel Exploit
--- Un Windows Kernel Exploit sfrutta una vulnerabilità all’interno del kernel di Windows, il cuore del sistema operativo, per ottenere esecuzione di codice privilegiato tipicamente SYSTEM. È una tecn
🛡️ Guida Approfondita: Windows Kernel Exploit
📌 Cos'è un Kernel Exploit?
Un Windows Kernel Exploit sfrutta una vulnerabilità all’interno del kernel di Windows, il cuore del sistema operativo, per ottenere esecuzione di codice privilegiato (tipicamente SYSTEM). È una tecnica di privilege escalation locale ed è particolarmente efficace quando si dispone già di un accesso utente non privilegiato (es. post-compromissione via RDP, WinRM, o Meterpreter shell).
🎯 Obiettivi d'uso
- Escalation da utente standard a NT AUTHORITY\SYSTEM
- Bypass di controlli UAC (in certi casi)
- Esecuzione di payload con massimi privilegi
- Facilitare attività di persistence, credential dumping, lateral movement
🔍 Quando utilizzare un Kernel Exploit?
| Contesto | Indicazioni |
| Accesso iniziale limitato | Hai una shell non privilegiata |
| Nessun servizio vulnerabile | Non ci sono servizi locali exploitabili |
| AV/EDR limitato | È possibile eseguire codice binario senza blocchi |
| Sistema non aggiornato | Il sistema presenta patch mancanti |
🔧 Tool fondamentali per la ricerca exploit
1. Windows Exploit Suggester (WES) - Analizza patch mancanti e suggerisce CVE correlati. 2. windows-kernel-exploits (SecWiki) - Repository organizzato per CVE. 3. Kernel Exploit Suggestor - Alternativa in PowerShell.
🧬 Struttura tipica di un exploit kernel
Un exploit di escalation locale su Windows spesso segue questo schema:
1. Verifica vulnerabilità (check versione build/patch) 2. Abuso del bug nel kernel (es. uso improprio di un syscall, driver vulnerabile, race condition) 3. Escalation a SYSTEM 4. Spawn di shell o processo con token elevato
🧪 Esempio di utilizzo: MS16-135
📁 Repository
https://github.com/SecWiki/windows-kernel-exploits/tree/master/MS16-135
✅ Condizioni vulnerabilità
- Windows 7 SP1 (x86/x64)
- Patch mancanti pre KB3197868 (novembre 2016)
🧰 Passaggi:
1. Compilazione del PoC:
i686-w64-mingw32-gcc exploit.c -o exploit.exeMeterpreter, PowerShell, certutil.exe, WinRM
3. Esecuzione
exploit.exe
4. Verifica
- Controllare se è stato avviato un nuovo processo SYSTEM (cmd.exe, nc.exe, ecc.)
🧨 Lista di Exploit Kernel Noti (non esaustiva)
| CVE ID | Nome Exploit | Sistema vulnerabile | Note |
| CVE-2015-1701 | ms15-061-track_popup_menu | Win 7 / 8.1 | Elevazione tramite GDI |
| CVE-2016-0167 | ms16-032 | Win 7 / 10 (pre-patch) | Elevazione via Win32k |
| CVE-2016-7255 | ms16-135 | Win 7 / 10 (pre-nov 2016) | UAF in Win32k |
| CVE-2019-0841 | privilege-escalation | Windows 10 1803–1809 | Bypass ACL su directory |
| CVE-2020-0787 | PrintDemon | Win 7 / 10 | Spooler service abuse |
🛡️ Difese e contro-contromisure
| Difesa | Descrizione |
| Patch management | Applicazione regolare degli aggiornamenti |
| EDR/AV | Blocca la scrittura/exec di payload noti |
| UAC e AppLocker | Mitigano l’abuso di binari non firmati |
| AMSI e PPL | Difese su PowerShell e processi protetti |
📌 Nota: in ambienti reali con AV/EDR attivo, l’uso di exploit kernel può fallire o causare BSOD. Esegui sempre test preliminari in lab.
🔐 Best practice operative
- Esegui test in ambienti di staging
- Evita l’uso massivo di exploit instabili in ambienti di produzione
- Documenta sempre l'output e l’impatto di ogni esecuzione
- Integra nel flusso Metasploit se l'exploit è già disponibile nel framework